Phantomleaf sviluppa sistemi di camuffamento modulari utilizzando sia il concetto di mimikry (facendo apparire qualcosa come qualcos'altro) che il concetto di crypsis (nascondersi nell'ambiente circostante) per garantire un camuffamento perfetto. L'obiettivo di WASP II non è quello di imitare o riprodurre l'ambiente circostante, ma piuttosto di introdurre un modello che sfrutta le conoscenze psichiatriche e neuro-psicologiche per confondere il cervello, interrompendo la sua capacità di classificare le informazioni visive come familiari o minacciose. Tutti i modelli forniscono elementi micro, midi e macro, affrontando tutte le distanze di coinvolgimento. L'efficacia del modello è dimostrata anche attraverso i visori notturni, mettendo in mostra la sua capacità di fornire mimetismo anche in condizioni di scarsa illuminazione e con luci a infrarossi. I vari modelli WASP II si fondono in ambienti specifici, ostacolando la percezione umana e rendendo l'utente praticamente inosservabile.